#FOLLOW ME(フォローミー)

10 - 5 febbraio 2015 - PEOPLE & PLACES

L'Officiel France N 922 - Fevrier 2015_000001Il team Wakapedia é stato contattato dal celeberrimo magazine interazionale L’Officile per contribuire con un articolo al suo numero speciale di febbraio 2015.
L’Officiel é una delle più importanti riviste di moda ed é diffuso in tutto il mondo e tradotto in svariate lingue. Fondato nel 1921, il magazine ha una tradizione editoriale storica e consolidata, ma é anche proiettato verso il futuro e aperto alle nuove tendenze..
Insomma, cosa aspettate? Accomodatevi davanti al pc con una birretta e dei pop corn e godetevi il nostro articolo! Inizialmente potrà sembrarvi lungo, ma vi assicuriamo che ne varrà la pena!

#FOLLOW ME                                                                                                                                        Sono certa di non essere l’unica persona che, una delle prime volte che ha aperto Instagram, si è fatta la domanda: “Ma la barra superiore con i numeri e la k cosa significa?? 145kili? Kili di cosa? Pomodori? Carote? E la m? Metri? Minuti?” Poi ho scoperto che K e M rappresentano il numero di follower del personaggio, ovvero: K per 1000 followers e M per 1.000.000 followers. Cifre da non sottovalutare, importanti quasi come i titoli in borsa!!

Al giorno d’oggi, internet ha rivoluzionato i mezzi di comunicazione della stampa scritta. In un mondo sempre più rapido e globalizzato, gli utenti (ebbene sì, non si parla più di lettori) vogliono informazioni in tempo reale e un rapporto diretto con gli autori. Immediatezza, empatia e condivisione sono le parole chiave per accattivare il pubblico. In queste circostanze che è emersa una nuova categoria di PR: gli influencer.

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Chiara Ferragni For L’Officiel

Senza pericolosi reportage in zone di guerra o notti in bianco per chiudere un pezzo prima della stampa, questi nuovi fenomeni del cyberspazio riescono ad avere cosi un’enorme fama e credibilità presso il pubblico.

E i numeri lo confermano:

CHIARA FERRAGNI: 3.1 m

KRISTINA BAZAN: 1.2 m

LEANDRA MEDINE: 774 k

POPPY DELEVIGNE: 727 k

ecc

Ma queste cifre portano loro qualche beneficio o sono soltanto dei meri indicatori del loro ego sempre in aumento? Proviamo a fare una piccola analisi per capire meglio la questione…

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#INFLUENCER

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Poppy Delevingne for L’Officiel

Il significato vero della parola influencer è, secondo il business dictionary: “Individui che hanno il potere di influenzare la decisione di acquisto di altri utenti, grazie alla loro, vero o presunta, autorevolezza.”

L’influencer esiste sostanzialmente grazie ai suoi followers. Oggigiorno, essere un web trend setter o un blogger è considerata una vera e propria professione. Per intraprendere questa carriera apparentemente atipica non esistono vere e proprie scuole, nè basta la fama o il cognome conosciuto (anche se, diciamocela tutta, molte volte aiuta…). La caratteristica fondamentale e’ costruirsi un personaggio facilmente riconoscibile dal pubblico. Alla base di ciascuna “social celebrity”, l’elemento chiave é sapersi “fabbricare” una credibilità solida che permetta di instaurare un rapporto di fedeltà duratura col proprio pubblico. Una sorta di nuovo patto di alleanza, di matrimonio postmoderno ai tempi dei social networks. Finchè internet non ci separi.

# GLI INFLUENCERS SONO DELLE SLOT MACHINE

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C.Bazan & G.Guiness for L’Officiel

Invitati a sfilate con posti in prima fila, soppiantano giornalisti e fashion editor. Accolti come star sui tappeti rossi di eventi mondani internazionali e coperti di regali dai brand più celebri, ricevono persino cioccolatini e fiori nei loro alberghi a cinque stelle. Viziati e corteggiati da mille fidanzati invisibili!

Mettendo il proprio “essere” al servizio di un brand conosciuto in cambio di moneta sonante, innescano una spirale magica che aumenta i loro follower e sigilla l’influenza sulle masse. Veri e propri re dei social network, da imitare e idolatrare.

#L’OPINIONE WAKAPEDIA

Prima di conoscere di persona questi fantomatici opinion leader, blogger, influencers – chiamateli come volete – non ne avevo affatto una buona considerazione.

L’opportunità offertami da Officiel di approfondire la questione è stata fondamentale per farmi cambiare idea. Ho potuto infatti conoscere due personaggi che rientrano appunto nella categoria di web influencers o digital PR. Si tratta di Louis-Marie de Castelbajac, figlio del celeberrimo stilista e visionario creatore di moda Jean-Charles de Castelbajac, e Cecile Cassel, ex attrice ed ora cantante rock, figlia del rinomato attore Jean-Pierre Cassel e sorellastra di Vincent.

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Louis Marie de Castelbajac/Martha Streck for L’Officiel

Louis-Marie, non è soltanto un gran bel figliuolo fisicamente parlando, ma anche un ragazzo assennato e pieno di contenuti (ottimo lavoro papa’!!). Jean-Charles ha avuto un ruolo importante nella vita di Louis-Marie. Pur non essendo stato facile confrontarsi con un padre cosi importante e famoso, Louis-Marie è riuscito a trasformare quella che poteva diventare una figura schiacciante in una vera e propria fonte d’ispirazione, prendendone il meglio e adattandone le qualità alla sua indole. Con capacità uniche e inconfondibili, ha fatto della comunicazione il suo punto di forza. Come nel caso del suo brand di armagnac : “un ottimo prodotto della mia terra di origine su cui volevo comunicare in modo nuovo”.   Ne ha curato personalmente il packaging, il marketing e la “filosofia che ci sta dietro” con un linguaggio inedito e vincente.

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Cecile Cassel for L’Officiel

Cecile, dal canto suo, è una cantante affascinante della scena musicale francese che concepisce la comunicazione col suo pubblico come un “ trasferimento di energia”. Sotto lo pseudonimo di Hollysiz, anche Cecile ha saputo coltivare la passione per l’arte, trovando nella musica il suo canale prediletto per comunicare. Con le melodie indie rock del suo album “My name is” ha saputo conquistare le orecchie e i cuori del pubblico che, fedelissimo, la segue nei suoi concerti sempre “sold out”. Oltre alle vibrazioni sul palcoscenico, ama condividere coi suoi “fan” aspetti più semplici del suo quotidiano e sfrutta i social networks come fossero un diario intimo per raccontare pensieri, emozioni e gusti personali, complementari alla sua musica.

Questi due interessanti incontri mi hanno permesso di giungere ad una conclusione: il fil rouge che accumuna questa nuova schiera di personalità è la capacità di percepire aspetti che altri non vedono anche nelle cose più semplici e di saperli raccontare in modo convincente ed accattivante.

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Sara Waka for L’Officiel

#WAKAPEDIA

Mi rispecchio pienamente in questa voglia di “comunicare il mondo a modo mio“, l’input creatore del mio sito Wakapedia. Sempre più connessi grazie all’instant messaging e ai social media, al giorno d’oggi condividere le proprie esperienze risulta connaturato al viverle. Nel mio caso, cerco di comunicare con la mia sensibilita’, in modo atipico e trasversale tutte le sfaccettature del mondo della cultura: dalla moda al cinema, dall’Italia al Giappone. Insomma, il vero quesito non è più “essere o non essere?”, bensì “essere per comunicare o comunicare per essere?”

Written by Sara Waka/Federica Forte

(French translation: Camille Brunet)